Alla base del ciclo di incontri intitolati "Una sinistra per l’alternativa" la volontà di Sinistra Italiana di dare un contributo al dibattito politico a cominciare dai temi dell’ambiente. Lo spiega il parlamentare irpino Giancarlo Giordano, lo rafforza il segretario nazionale del partito Nicola Fratoianni, ad Avellino in occasione della giornata di lavori che lo vedrà prima all’incontro con le associazioni previsto alle 17 a Solofra in piazza San Michele e poi, alle 19, all’ex cinema di Santa Paolina per un’assemblea pubblica.


Temi di strettissima attualità, visto che tra carenza idrica e incendi «tutto il Paese vive un momento molto difficile sul fronte ambientale», osserva Nicola Fratoianni. «Si può uscirne provando a ragionare fuori dalla logica dell’emergenza, perché il nostro Paese ha smesso di programmare – continua -, di fare prevenzione e di immaginare politiche che non ci precipitino ogni volta, quando arriva la stagione estiva, nella medesima condizione. Ci sono naturalmente responsabilità molto gravi – accusa il segretario -, penso ad esempio all’emergenza incendi, c’è un’azione criminale che si è sviluppata su larga parte del territorio, ma c’è soprattutto l’incapacità di questo Paese di gestire in termini di programmazione non solo le risorse che in questo caso servono a spegnere le fiamme, ma anche politiche che mettano preventivamente mano a una crisi idrica che altrimenti a ogni estate torna a ripetersi».
Con la stessa convinzione, Giordano commenta che «è un errore esiziale ricordarci dell’acqua solo quando non esce più dai rubinetti» e richiama l’esperienza di Sinistra ecologia e libertà per rimarcare «l’originalità del patrimonio intellettuale e identitario» che Sinistra Italiana intende offrire come contributo. «Tornare nel merito può aiutare tutti nella discussione – dice -, il punto è fare cosa, con chi e su quali gambe».


Sulla situazione ambientale in Irpinia, tema su cui il parlamentare Giordano ha dato avvio a una serie di audizioni dedicate in particolare alla Valle del Sabato, Fratoianni sottolinea che «il problema inquinamento c’è qui, ma oltre 6mln di persone in Italia vivono in aree ad altissima concentrazione di inquinamento e rispetto a questo problema c’è la necessità, innanzitutto da parte del governo e poi delle regioni e degli organismi competenti, di attuare politiche che siano in grado di dare una risposta strutturale. È un intervento che potrebbe intervenire non solo sulla qualità della vita delle persone, che naturalmente ha la priorità, ma che sarebbe anche capace di invertire una tendenza sul terreno della buona occupazione. Purtroppo, però, mi pare che anche su questo fronte mi pare che la politica sia molto in ritardo».
Sul piano locale, a un anno dalle prossime amministrative nella città capoluogo, Fratoianni demanda ogni decisione al partito irpino, «ma mi pare – aggiunge - che qui, come al livello nazionale, sia necessario lavorare nella direzione di una proposta che sia in grado di invertire le politiche che in questi anni hanno prodotto una regressione sul piano della qualità della vita e dei diritti delle persone e della qualità dell’occupazione e che invece hanno aumentato marginalità ed esclusione».
«Temo che sul terreno politico ci sia ancora molta confusione e continuo a vedere una difficoltà a riconoscere non che il Pd è un nemico, questa non è una categoria che mi appartiene, ma che le politiche del Partito democratico sono sbagliate e hanno peggiorato e di gran lunga le condizioni del Paese – è la sua valutazione -. Credo che una proposta seria, capace di costruire consenso e di produrre risultati parte dalla capacità di indicare una radicale alternativa. Se su questo non c’è chiarezza, il punto non è la difficoltà nel dibattito a sinistra, ma la difficoltà per il Paese».
Raffaele Aurisicchio sottolinea la necessità di realizzare «una coalizione alternativa che rompa la continuità dei partiti dello sgoverno a Roma, a Napoli e ad Avellino, perciò sbaglia i conti chi pensa di esserci a Roma – precisa – e di sostenere De Luca a Napoli». Il segretario regionale di Sinistra Italiana, Tonino Scala, ribadisce che il Pd campano «non ha affrontato nessuno dei temi sul tavolo, ad esempio sulla sanità, più interessato a conferire incarichi e consulenze e ad assicurare al governatore il ruolo di commissario, e ha deciso a tavolino che i cittadini devono avere meno soldi di quelli del nord» e che la Campania «ha subito la logica del commissariamento per troppi anni e in troppi settori». In tema ambientale, Scala denuncia la volontà del governo regionale di creare una quarta linea all’inceneritore di Acerra invece di investire sul compostaggio e i tagli lineari che hanno interessato anche la Sma, determinando la situazione emergenziale a causa degli incendi di queste settimane, acuita dalla sottoscrizione della convenzione con i Vigili del Fuoco solo il 15 luglio scorso, quando erano già divampati roghi ovunque, compreso nel parco del Vesuvio.

Giordano Fratoianni Aurisicchio Scale 24072017
Netto come sempre sull’argomento, Giancarlo Giordano ribadisce: «Con questo Pd non ci possiamo stare, a meno che non cambi modo di agire e che ci sia un rinnovamento dei politici. Ma così non sarà e per questo noi guardiamo altrove». Il deputato avellinese precisa inoltre che l’obiettivo di Sinistra Italiana è vincere, per cui «se ci sarà l’opportunità di fare una lista che vinca, la faremo. Le polemiche di questi giorni ci segnalano che saremo attaccati da tutti, ma noi siamo tranquilli – aggiunge -. Stiamo facendo un buon lavoro».
L’esigenza richiamata più volte dagli esponenti di Sinistra Italiana è puntare su proposte alternative a quelle di governo, in direzione di una decisa inversione di marcia: «Credo che la destra sia favorita dalle politiche messe in campo in questi anni dalla cosiddetta sinistra di governo – commenta Fratoianni -. Quando la sinistra fa la politica della destra, gli elettori scelgono l’originale: mi sembra una regola tanto semplice quanto chiara. Il punto è che il consenso vero arriva quando si è in grado di mettere in campo una proposta convincente, che indichi un’alternativa possibile, praticabile e necessaria. La sinistra deve tornare ad avere il coraggio di indicare una svolta che non solo metta mano alle pessime riforme del governo Renzi e di quelli che l’hanno preceduto, ma che provi a rovesciare il punto di vista perché servono investimenti pubblici, più diritti a coloro a cui i diritti sono stati sottarti, politiche di sostegno al reddito, ribaltando il tavolo costruito in questi anni sull’idea che qualcuno continua ad arricchirsi e la stragrande maggioranza delle persone continua a stare sempre peggio».

NIcola Fratoianni 24072017
Inevitabile anche riprendere una discussione sul Mezzogiorno, che «è un’area fondamentale per questo Paese che da molti anni soffre di una rimozione, perché gli ultimi governi sembrano aver perso persino la capacità di pronunciare la parola. Con Renzi è stato impressionante – afferma il segretario di Sinistra Italiana -, ma devo dire che con Gentiloni le cose non sono cambiate in modo significativo. Al di là della propaganda il Mezzogiorno è vittima di uno strutturale definanziamento rispetto a quello di cui avrebbe bisogno e di cui avrebbe diritto ed è un’area del Paese in cui politiche spesso improvvisate sul terreno industriale hanno prodotto grandi sprechi di risorse pubbliche e poi successive delocalizzazioni. Ci vuole invece un investimento strutturale anche da questo punto di vista che punti sulle infrastrutture e sulla valorizzazione del patrimonio ambientale e che provi a rimettere questa parte del Paese, perché senza il rilancio del Mezzogiorno, che rischia di essere consegnato a una dimensione di stagnazione strutturale, neanche il Paese riparte con efficacia».
Sulla legge elettorale, il modello indicato da Fratoianni è quello di un sistema «interamente proporzionale che restituisca centralità alla rappresentanza e non solo alla governabilità, che è stata il totem di questi anni. In nome della governabilità si è completamente sacrificata la rappresentanza degli interessi collettivi dei cittadini, che vanno rimessi al centro. Su questo si misuri il consenso – conclude - e il Parlamento torni ad avere una funzione centrale».

Tonino Scala 24072017

© Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Privacy Policy
Mostly clear

20°C

Avellino

Mostly clear
Humidity: 58%
Wind: N at 17.70 km/h
Tuesday
Sunny
17°C / 26°C
Wednesday
Sunny
17°C / 30°C
Thursday
Sunny
20°C / 32°C
Friday
Sunny
20°C / 34°C

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore