Luca Franchini

Il Commissario Prefettizio Vicario Silvana D’Agostino ha emanato una nuova ordinanza antismog che sarà in vigore fino al prossimo 31 marzo.

Domani mattina (17 novembre) i commercianti avellinesi si sono dati appuntamento alle 9.30 in piazza Libertà per protestare contro l’ordinanza antismog firmata dal sindaco Vincenzo Ciampi. Per il primo cittadino di Avellino, quella di oggi non deve essere stata una giornata promettente. Per le strade, sui social network, tra le parole di consiglieri di opposizione e semplici cittadini, tra le ire dei rappresentanti di categoria ed ex amministratori è stato un susseguirsi di invettive, di inviti a correggere il tiro di un’ordinanza giudicata, volendo essere benevoli, troppo restrittiva.

Siamo in trepidante attesa e anche questa volta i prodromi ci sono tutti. Arriveranno o meno le vele con i nomi e i volti dei consiglieri comunali di Avellino che hanno votato contro le linee programmatiche firmate dal sindaco Vincenzo Ciampi?

«Hai letto quello che ha scritto il sindaco?». «No, che ha detto?». «Ha scritto che ha presentato le linee programmatiche e che mo’ cambia tutto. Che ad Avellino la politica non baderà più al facile consenso elettorale, ma al futuro delle prossime generazioni… Mi pare ‘na cosa buona. No?». «Sì, credo ‘e sì, ma dove le ha dette ste cose? Sto sindaco scrive… scrive, ma addò scrive?».

Chi bene inizia è già alla metà dell’opera. Ma per il sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi, l’inizio di mandato è stato più che mai travagliato. Al di là di qualche parentesi, inaugurazione (sic) della Bonatti, apertura del ponte della Ferriera (prima a metà, poi per intero), qualche ramazzata social nei parchi cittadini, e la mano de Dios (Maradona ci perdoni) nella quale il primo cittadino ha ricevuto i 4 milioni di euro del patron della Sidigas Gianandrea De Cesare, colui che di fatto ha salvato la squadra di calcio, la fascia tricolore pentastellata ha puntato tutto sul Ferragosto Avellinese.

Una caduta di stile? Un colpo di calore? Un eccessivo attimo di scoramento? L’augurio è che dietro al post pubblicato sulla sua pagina ufficiale Facebook dal sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi (Leggi qui), a poche ore dalla seduta di consiglio comunale nella quale è passata la pregiudiziale che di fatto ha bocciato la variazione di Bilancio per il Ferragosto Avellinese (Leggi qui), ci sia solo un’umana motivazione e non altro, perché se non fosse così, le parole scritte dalla fascia tricolore avellinese sarebbero di una gravità inaudita.

“Da chi non ha un volto proprio, a chi ci mette la faccia”. Si presentano così i 32 candidati della lista de “I Cittadini in Movimento”, capitanati dal candidato sindaco Massimo Passaro, in un’assolata e festosa piazza Libertà. Una maschera bianca sul volto, a simboleggiare gli altri, i senza volto appunto, che dopo qualche attimo viene tolta per permettere ai presenti di “guardarci in volto”.

Forza Italia schiera i vertici provinciali a sostegno della candidatura a sindaco di Sabino Morano. In una gremitissima sala del Circolo della Stampa di Avellino, il partito nato da un’idea di Silvio Berlusconi, ha riunito intorno a Morano i 32 candidati azzurri pronti in corsa per il consiglio comunale di Avellino. «Una lista che avrà un risultato importante», esordisce il coordinatore provinciale Cosimo Sibilia. «Una lista messa in piedi per portare il vero rinnovamento alla città di Avellino. Mentre dall’altra parte c’è la restaurazione. Ci sono coloro che hanno portato il capoluogo nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti – incalza il deputato di Forza Italia – noi offriamo le condizioni per il cambiamento».

«Avellino non può pensare di essere sgovernata come nei passati cinque anni, si deve voltare pagina». È Giuseppe Gargani a tirare la volata di Sabino Morano alla guida della città. L’ex eurodeputato, intervenuto nel pomeriggio a supporto della lista della Democrazia Cristiana – Udc in corsa per le elezioni amministrative al Comune di Avellino a sostegno dell’ideatore di Primavera Irpinia, è un fiume in piena e senza giri di parole si dice scandalizzato nel vedere «i consiglieri comunali uscenti che si sono ricandidati, facendo un affronto all’intera città. Non c’è avellinese che in questo lustro non abbia notato la guerra che si è combattuta nell’assise comunale, guerra fatta di beghe che ha impedito ogni forma di governo della cosa pubblica».

Da meno di un mese è partita la raccolta differenziata in città e dai dati diffusi da Irpiniambiente i risultati già raggiunti sono più che lusinghieri. Gli avellinesi, dalle contrade al centro, stanno man mano acquisendo familiarità con coi vari bidoncini colorati, si stanno impegnano. Ma c’è ancora una sacca di barbari che proprio non ne vuole sapere di distinguere la plastica dal vetro, l’umido dalla carta e preferisce mettere tutto insieme e disseminare le vie cittadine della propria inciviltà.

Pagina 1 di 19
Privacy Policy

Cannot get Avellino location id in module mod_sp_weather. Please also make sure that you have inserted city name.

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore