«Io voterò la sfiducia, ognuno di assume la propria responsabilità. Abbiamo avuto la fiducia da parte dei cittadini e dobbiamo rispondere prima a loro e poi alla nostra coscienza, ma è evidente che questa amministrazione non rappresenta la città».

Il consigliere del Partito democratico Livio Petitto tira dritto rispetto alla mozione che sarà discussa domani e lascia sostanzialmente cadere nel vuoto la richiesta di ulteriore tempo, avanzata da Ciampi ancora alla vigilia della riunione del Consiglio.
«Noi abbiamo provato a dare la disponibilità a fornire un eventuale appoggio esterno sulla base della condivisione di punti programmatici, ma il problema – dichiara – è che non decide il sindaco, ma i vari danti causa del Movimento Cinque Stelle».
«Noi abbiamo tentato in tutti i modi di trovare un equilibrio, per andare avanti e rispettare la volontà manifestata dai cittadini al secondo turno, ma non è stato possibile – continua -. Invece ci siamo trovati davanti un muro di gomma e ne abbiamo preso atto in questi mesi, oltre a registrare l’immobilismo nella città di Avellino, nonostante ci siano a breve scadenze importanti come i Pics».
Petitto replica quindi prima all’appello lanciato in extremis da Ciampi, affermando che «il sindaco non è credibile, sappiamo – aggiunge - che tutto quello che dice non è dettato dalla sua anima, ma da qualcun altro». Poi, in merito all’approvazione dei progetti del Programma Integrato Città Sostenibile da parte della giunta, il consigliere rileva che «erano atti dovuti. Li hanno realizzati gli uffici che li avevano anche avviati – aggiunge -. Ma in Consiglio non è arrivato nulla, dopo la programmazione fatta dalla passata amministrazione e arrivata in aula a maggio scorso, per cui oggi non si sta facendo altro che ordinaria amministrazione rispetto a linee programmatiche del passato».
La valutazione espressa dall’esponente del gruppo Pd è che in sostanza la nuova giunta abbia «trovato tutto preparato» e definisce la squadra di governo «dilettanti allo sbaraglio perciò – aggiunge -, mi domando anche quanto può essere attendibile la delibera sul dissesto».
Qualche ora fa sul suo profilo social, il consigliere Pd non aveva esitato a definirla una «delibera farlocca fatta senza alcun criterio», accusando apertamente il sindaco di tentare di utilizzarla «come merce di scambio».

 

 

© Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Privacy Policy

Cannot get Avellino location id in module mod_sp_weather. Please also make sure that you have inserted city name.

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore