Prosegue fino a domenica prossima la tappa ad Avellino del tour autunnale di PalaComieco, la struttura itinerante che Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) porta nelle piazze italiane per avvicinare adulti e bambini ai temi della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone, in collaborazione con il Comune di Avellino e Irpiniambiente.

Da ieri e fino al 18 novembre 2018 sarà quindi possibile conoscere le molte vite della carta direttamente in Corso Vittorio Emanuele II all’altezza della Villa Comunale, con ingresso libero tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.
Come nascono carta e cartone? Come si differenziano i rifiuti in modo corretto? A cosa serve la raccolta differenziata che fanno i cittadini? A questa e a molte altre domande risponderà PalaComieco attraverso installazioni interattive, giochi e quiz. PalaComieco svela le diverse fasi del riciclo della carta e del cartone e mostra come una corretta raccolta differenziata rappresenti un tassello fondamentale nel processo di trasformazione che porta i rifiuti e gli scarti a diventare una risorsa e ad essere inseriti di nuovo in un meccanismo circolare virtuoso. Tre speciali "scatole di cartone" all'interno delle quali giocare con la raccolta differenziata per imparare, divertendosi, il valore ambientale ed economico di un gesto così semplice e così importante. L'obiettivo è quello di crescere cittadini consapevoli e responsabili, in grado di compiere scelte e comportamenti sempre più sostenibili per il bene della collettività.
«Il Comune di Avellino ha compiuto un notevole balzo in avanti passando da 10,4 chilogrammi di carta e cartone raccolti per abitante nel 2017 a 44,8 chili per abitante nel 2018. Un dato davvero incoraggiante, superiore a quello regionale che si attesta sui 31 chili per abitante», commenta Roberto Di Molfetta, responsabile dell’area Riciclo e Recupero di Comieco. «Iniziative come PalaComieco rappresentano un’occasione per mostrare ai cittadini cosa succede alla carta e al cartone una volta avviati al riciclo grazie alla raccolta differenziata, che, se svolta correttamente, porta benefici ambientali ed economici. La strada da percorrere per raggiungere i livelli di raccolta della media nazionale è ancora lunga, ma con l’impegno di cittadini e amministrazioni locali sarà possibile incrementare qualità e quantità della raccolta differenziata di carta e cartone».
«Siamo molto soddisfatti per l'occasione che Comieco ci fornisce. Il Comune di Avellino crede molto nella tutela dell'ambiente e nella raccolta differenziata. Non è un caso infatti se, anche grazie al lavoro di Irpiniambiente, le percentuali di raccolta differenziata in città siano in costante aumento», dichiara Vincenzo Ciampi, sindaco di Avellino.
«Palacomieco sarà l'occasione giusta per continuare ad informare e a sensibilizzare i cittadini. L'iniziativa ha una grande valenza anche perché avvicina all'ambiente ed alla raccolta differenziata soprattutto i bambini. Noi crediamo molto nel ruolo che possono avere i più piccoli nella divulgazione di corretti stili di vita. Sono certo che ci aspettano giorni molto interessanti ed importanti. Per questo motivo, invito tutti gli avellinesi e gli irpini, a partecipare alla manifestazione».
«Tenere alta l’attenzione sulle buone pratiche ed i corretti atteggiamenti da adottare in tema di raccolta differenziata dei rifiuti e riciclo delle materie prime è un percorso obbligato per una comunità che abbia davvero a cuore il proprio futuro”, aggiunge l’Avvocato Nicola Boccalone, Amministratore Unico di Irpiniambiente. “Palacomieco è un importante momento di incontro e di riflessione in tal senso, che coinvolge tutti i cittadini ed in particolare le fasce più giovani, quelle da cui arrivano i messaggi più incoraggianti rispetto ai temi dell’ambiente. Avellino è il primo capoluogo del sud ad ospitare quest’anno il tour autunnale di Palacomieco, un appuntamento che va letto anche come riconoscimento al rispetto dell’ambiente e alla partecipazione dei cittadini, a quell’impegno che ha generato e continua a generare grandi progressi in città ed in larga parte dei comuni della provincia in materia di raccolta differenziata dei rifiuti, con il raggiungimento di percentuali che, dal 2018, pongono la città di Avellino stabilmente al primo posto in Campania con oltre il 70% e l’Irpinia tra le province più virtuose d’Italia».

Comieco (www.comieco.org) è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologico”. Nel 1997, con l’entrata in vigore del D. Lgs. 22/97, Comieco si è costituito in Consorzio Nazionale nell’ambito del sistema CONAI e attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo, ha contribuito a triplicare la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia: da 1 a oltre 3 milioni di tonnellate, seguendo (e superando) gli obiettivi di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsti dalla normativa europea.
Conai (www.conai.org) è il consorzio privato senza fini di lucro costituito da circa 850.000 aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che ha la finalità di perseguire gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. Il Sistema Consortile costituisce in Italia un modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un’ottica di responsabilità condivisa tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini.

 

palacomieco 15 nov 18

© Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Privacy Policy

Cannot get Avellino location id in module mod_sp_weather. Please also make sure that you have inserted city name.

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore