Sarà necessario un ulteriore passaggio con i rappresentanti istituzionali del partito di via Tagliamento per fare sintesi delle diverse posizioni emerse dalla discussione all’interno del gruppo Pd in Consiglio alla quale ha preso parte stamattina anche il gruppo Davvero Avellino. Se tutti, dopo il vertice con il segretario provinciale Giuseppe Di Guglielmo, concordano innanzitutto sul ruolo di opposizione in aula consiliare e sulla volontà di contribuire a una conclusione anticipata dell’amministrazione targata M5S, resta infatti aperta la discussione su tempi e modi.


La richiesta è dunque quella di incontrare la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio e il deputato Umberto Del Basso De Caro, presumibilmente nella stessa giornata di lunedì, qualche ora prima della discussione in aula sulle linee programmatiche del sindaco Vincenzo Ciampi, «per decidere sulle sorti di questa amministrazione – spiega la capogruppo Enza Ambrosone -, posto che il tavolo ritiene questa esperienza amministrativa già chiusa».
«Ciascuno di noi ha una propria opinione molto chiara, ma è oggetto del confronto come le si tiene tutte insieme nell’interesse della città di Avellino e del partito», chiarisce Ambrosone che puntualizza inoltre: «Il Pd è un partito, non una civica, ed è cosa diversa da quello che si muove intorno – rivendica -. Né governa con i post sui social. Il Pd ha tempi e organismi nei quali discutere».

Ambrosone marca una differenza rispetto al M5S anche in merito agli attacchi ricevuti via social dal sottosegretario Carlo Sibilia e dice: «Ciascuno risponde con lo stile e la cultura che gli è propria, io immagino di averlo già fatto e ovviamente non rileva per me sul piano politico, se non la profonda inciviltà politica di chi ha espresso quelle considerazioni».
Netta, sul caso, anche la condanna del segretario provinciale Giuseppe  Di Guglielmo: «L’attacco al capogruppo del Pd da parte del sottosegretario è un fatto estremamente grave dal punto di vista politico, ma già da qualche mese, fin dall’insediamento della nuova amministrazione nella città di Avellino, leggiamo attacchi da parte di esponenti del M5S a livello nazionale. Quindi, esprimo tutta la mia solidarietà e sottolineo che non è questo il modo di fare politica. Una modalità a cui la città non era abituata, a partire dalle vele, dalla vicenda del ricorso al Tar fino agli attacchi verso autorevoli riferimenti del nostro partito. La politica è tutt’altro: è confronto, discussione, non attacchi strumentali».

Tornando alla vicenda di Palazzo di Città, la capogruppo Ambrosone dichiara che «il Pd si colloca all’opposizione, perciò – aggiunge - lunedì voteremo contro» e spiega anche: «Ieri non eravamo presenti in conferenza dei capigruppo, essendo state riprodotte le linee programmatiche della città di Verona. Noi avremmo voluto ragionare di quelle della città di Avellino, lo faremo in Consiglio comunale».
Ambrosone chiarisce che non si tratta di un rimpallo agli stessi livelli istituzionali che ieri, a margine della riunione della segreteria di via Tagliamento, avevano rinviato ai consiglieri la decisione ultima su temi e modi per concretizzare la sfiducia nei confronti di Ciampi (leggi qui), ma dell’attuazione di un metodo: «Si potrebbe rilevare l’utilità di un confronto tra tutte le opposizioni ed è probabile che questo passaggio ci sarà nel prosieguo. Nel frattempo, ci stiamo interrogando su qual è la strada più utile – continua Ambrosone -, su come mettere fine a questa vicenda che fa male innanzitutto alla città. Se fossimo certi, la risposta l’avremmo già data, ma da partito ci preoccupiamo anche di come questa comunità fatta di uomini, donne, cultura e storia possa organizzare al meglio la propria proposta per la città, partendo da posizioni diverse e con l’esigenza di raggiungere una sintesi. Proprio perché in questo momento non c’è un indirizzo univoco, stamattina abbiamo sviscerato la vicenda sotto gli aspetti che riteniamo più importanti da indagare, dalla proposta per le prossime Amministrative, alle Provinciali, e intendiamo condividerli in maniera seria con il partito, auspicabilmente la mattina di lunedì».
Il Pd, insomma, cerca di guardare nel complesso alle prossime mosse, mentre però proprio la scadenza delle provinciali di fine ottobre sembra essere il punto nodale da sciogliere, almeno sul fronte del quando. In merito al come, intanto, Ambrosone sottolinea come «un elemento di novità» la presenza al tavolo del consigliere Gianluca Festa in rappresentanza del gruppo Davvero, che si sarebbe «rimesso alle decisioni della maggioranza», dunque, probabilmente, manifestando apertura pur dopo aver dichiarato la volontà di arrivare a una sfiducia in aula, evitando la raccolta di firme (leggi qui).
Ottimistico il tono usato dal segretario del Pd, Di Guglielmo, che ribadisce: «Sulle linee siamo compatti nel votare contro. In generale, il Pd ha perso un po’ di feeling con l’elettorato e dobbiamo esprimere la chiarezza. E io credo che usciremo con una linea chiara e la spiegheremo. Il nostro è un modo inclusivo di discussione, non un rimpallo di questioni, è un confronto interno».

© Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Privacy Policy
Cloudy

15°C

Avellino

Cloudy
Humidity: 75%
Wind: SSW at 12.87 km/h
Wednesday
Rain
9°C / 14°C
Thursday
Showers
9°C / 14°C
Friday
Mostly cloudy
8°C / 16°C
Saturday
Scattered showers
8°C / 15°C

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore