È un incontro fiume con i consiglieri Ines Fruncillo, Damiano Genovese, Lazzaro Iandolo (vale a dire il gruppo di Forza Italia), Ettore Iacovacci (Avellino Democratica), Sabino Morano (Lega, in Aula gruppo misto), e Stefano Luongo (Insieme Protagonisti, leggi qui le sue proposte) il primo confronto tenuto dal sindaco Vincenzo Ciampi insieme anche al capogruppo del Movimento Cinque Stelle Antonio Aquino per giungere alla definizione di un documento programmatico condiviso da sottoporre all’Aula nella seduta calendarizzata per lunedì prossimo.


Unica assente alla riunione la consigliera Adriana Percopo (Avellino libera è progressista) che chiarisce così la sua posizione: «Da consigliera di centrosinistra ritengo opportuno, data la situazione, aprire un credito al sindaco Vincenzo Ciampi per poter fare qualcosa per questa città. Gli ho inviato per iscritto i miei suggerimenti, a lui l’onere e l’onore di fare sintesi».
Conclusione a cui, comunque, tende il lavoro cominciato stasera, a partire dalle macro-aree in cui saranno via via inseriti i suggerimenti provenienti dai consiglieri disponibili a raggiungere l’intesa. Per ora, dunque, non emerge alcuna indicazione su contenuti specifici, ma si dovrà attendere un ulteriore vertice nei prossimi giorni. quindi, spetterà a Ciampi un ultimo passaggio di armonizzazione dei contenuti.
Il capogruppo M5S Antonio Aquino spiega, infatti, che è in corso innanzitutto una verifica sulle questioni ritenute prioritarie da tutte le parti per risolvere i problemi della città, fermo restando che il programma nel suo complesso mira a stabilire gli indirizzi da realizzare nell’arco della consiliatura e che non si può parlare di alleanze in senso stretto, ma piuttosto di una condivisione su punti che saranno meglio dettagliati al tavolo. Nessuna decisione, quindi, almeno per ora, su punti quali il reddito di cittadinanza o la procedura di adesione alla rete Sprar, presenti nelle linee programmatiche di Ciampi ma ritenuti troppo caratterizzanti in termini politici dal centrodestra che, di conseguenza, ne attende l’esclusione.
Tra le richieste provenienti in particolare dalla componente di centrodestra c’è inoltre l’indicazione di tempi e modi di attuazione di interventi riguardanti questioni prioritarie, come dichiarato nei giorni scorsi da Fruncillo, prima di ufficializzare stamattina in conferenza stampa insieme a Iandolo, Genovese e Morano i punti programmatici che costituiscono il contributo del centrodestra. Una precisa schematizzazione di interventi riconducibili a macro-aree quali il recupero del senso comunitario, l’ambiente, il commercio, la viabilità e la sosta, il risparmio e la trasparenza.
Sotto il titolo "Avellino e Comunità" si ritrovano la ricognizione dello stato d’uso degli alloggi popolari comunali; interventi immediati di sanificazione degli alloggi popolari comunali che vertono in gravi condizioni; il potenziamento del servizio di scuolabus; l’utilizzo di ausiliari del traffico l fine di garantire la sicurezza presso i plessi scolastici, il potenziamento dei sistemi di sicurezza notturni. In termini di politiche ambientali, il centrodestra cittadino sollecita la manutenzione e pulizia periodica delle aree verdi e di tutti gli spazi di pertinenza degli edifici comunali; la bonifica e il ripristino della fruibilità delle aree di pertinenza del castello di Avellino; la manutenzione del verde pubblico; il lavaggio e la sanificazione periodica delle strade e dei marciapiedi cittadini; interventi di ingegneria finalizzata al superamento del rischio idrogeologico lungo il Fenestrelle e lungo tutte le aree interessate ad interventi di ripristino a seguito di eventi atmosferici; un piano strutturale di abbattimento dei fumi che superi gli interventi spot come la chiusura del traffico , dannoso per il comparto commerciale; il completamento della rete fognaria cittadina.
Per favorire il commercio Fruncillo, Iandolo, Genovese e Morano puntano alla riduzione della tassa sui rifiuti e della Tosap; sul coinvolgimento delle associazioni di categoria dei commercianti e dei consumatori in relazione alle scelte strategiche sul commercio; sulla programmazione di eventi periodici finalizzati alla promozione del commercio e delle imprese irpine; su incentivazioni per i mercatini a km 0; su un processo di snellimento degli iter burocratici.
Rispetto a viabilità e sosta i desiderata del centrodestra riguardano una tariffa ridotta per la prima ora di sosta e l’abilitazione dei parcometri al pagamento tramite bancomat; un avviso di cortesia al pagamento entro le 20.00 del giorno stesso con un semplice sovraprezzo relativamente alla sanzione per il mancato pagamento del ticket sosta; una rimodulazione delle Ztl attive; l’organizzazione di un sistema integrato di trasposto con aree di interscambio; la progettazione di un percorso “verde” che, lambendo il Fenestrelle, colleghi la stazione di Avellino con il Mercatone.
Infine, per risparmiare risorse e a garanzia della trasparenza, il centrodestra chiede l’inserimento nelle linee programmatiche della pubblicazione di bandi pubblici per la selezione degli amministratori e dei membri dei Cda delle partecipate comunali; della riduzione del numero degli assessori; della ricognizione dello stato d’uso delle strutture comunali; della pubblicazione preventiva, attraverso lo strumento della manifestazione di interesse, di ogni incarico diretto o affidamento sotto soglia, al fine di garantire la massima trasparenza e partecipazione; del controllo qualità periodico sulle mense scolastiche e ridefinizione dei criteri di assegnazione.
Tra le indicazioni fornire invece dalla consigliera Adriana Percopo a integrazione del programma predisposto da Ciampi figurano l’istituzione della Commissione Statuto, in via prioritaria rispetto alla realizzazione di parte degli obiettivi indicati dal sindaco relativamente al bilancio partecipativo, oltre alla specificazione che la partecipazione della cittadinanza alle politiche pubblichi riguardi in particolare il bilancio preventivo.
Percopo, inoltre, sottolinea la necessità che siano prioritariamente definiti criteri e regole e che vengano applicati i principi di meritocrazia in merito all’istituzione dell’albo delle associazioni e alla creazione di un tavolo permanente con tutti gli operatori culturali previsti da Ciampi. Ancora, la consigliera sollecita a fare riferimento alla normativa nazionale e regionale laddove il programma del sindaco prevede «visite guidate e lezioni tematiche nelle scuole avvalendosi di associazioni del settore preventivamente inserite in apposite short list comunali». Tornando su questioni affrontate già nella passata consiliatura, la consigliera ritiene inoltre «opportuno che si verifichi quale sia il valore aggiunto dato dal Cirpu in questi anni prima di decidere se continuare a farne parte ed eventualmente valorizzare il contributo da parte dell’ente» e in merito alle strutture a vocazione culturale chiede «una discussione in aula quanto prima per la definizione delle finalità e destinazioni d’uso per quanto riguarda: Ex Eliseo, Teatro Carlo Gesualdo, Victor Hugo, Centro Sociale Samantha Della Porta, Villa Amendola, Casina Del Principe, Dogana e Asilo Patria e Lavoro». riguardo a quest’ultima struttura, la consigliera ne suggerisce l’affidamento tramite bando, ad attività teatrali e ludiche per bambini e ragazzi, valutando «se il bando della struttura deve includere o escludere il parcheggio».
Cogliendo l’idea di una università dei nuovi media, Percopo ne suggerisce l’istituzione nel palazzo intitolato a Victor Hugo prima di elencare una serie di interventi per la valorizzazione del polo culturale di Villa Amendola, dal trasferimento dell’Archivio Storico Comunale all’apertura al pubblico della Sezione GAMA (Galleria d’Arte Moderna Avellino) dedicata alla Storia dell’Arte ad Avellino tra ‘800 e ‘900 al secondo piano dell’edificio storico, da promuovere inoltre nel suo complesso sia diffondendone la conoscenza sia rendendo fruibili le grotte e il pregiato giardino sia ancora aprendolo al pubblico quotidianamente come già accade per le ville cittadine. Infine, sempre riguardo a Villa Amendola, Percopo chiede che sia portato in aula il regolamento stilato dalla passata amministrazione per l’utilizzo del belvedere del Parco per celebrare i matrimoni civili.
Sul fronte dei rapporti tra il Comune e i cittadini, la consigliera sollecita la definizione in modo efficiente della collaborazione tra ufficio tributi e anagrafe e l’impegno del capitolo sulla sicurezza stradale, «quindi dei proventi delle multe, dicendo basta a pratiche passate a dir poco inopportune» in merito al piano di eliminazione barriere architettoniche. Riguardo al piano urbano della mobilità, chiede invece «che venga portato alla conoscenza di tutti consiglio e cittadini il lavoro svolto dall’università di Salerno costato circa 60mila euro».
In ambito di politiche sociali, Percopo ritiene innanzitutto che il Comune debba riappropriarsi «in maniera chiara, responsabile e partecipata della regia e della programmazione delle politiche sociali della città in collaborazione con gli enti di terzo settore meritevoli e capaci di migliorarci nell’azione e non di sostituirci», poi definisce una priorità la creazione di uno Sprar, considerando viceversa inutile impegnare risorse sul reddito di cittadinanza, vista la difficoltà del Comune a reperire fondi e l’avvio della misura nazionale nel 2019. «Ritengo doveroso – aggiunge - creare dei fondi di contrasto alle povertà educative, contrasto alla ludopatia e alle dipendenze».
La priorità indicata da Percopo in materia di bilancio è l’istituzione di una task force per la riscossione dei tributi e sui fitti dei beni comunali, mentre in tema di urbanistica chiede di valutare una sede esterna per l’urban center immaginato da Ciampi e suggerisce la struttura vuota a parco Kennedy e di «portare in aula il project financing avviato dall’amministrazione Foti che non ha visto per nulla partecipi né i gruppi di maggioranza né tanto meno il consiglio comunale», oltre a definire la gestione del Centro per l’Autismo di Valle che Ciampi si propone di aprire.
Infine, per l’ambiente, Percopo evidenzia l’esigenza di dare attuazione concreta al regolamento per l’esercizio degli impianti di teleradiocomunicazione nonché di «rilanciare l’impegno per realizzazione di infrastrutture per la mobilità ciclo-pedonale; per l’incentivazione degli interventi di efficientamento energetico degli immobili privati e pubblici che dovrebbe essere incentivato attraverso la creazione dell'agenzia Irpina per l'energia e l'ambiente; per l’introduzione di sistemi di abbattimento delle emissioni sui mezzi pubblici circolanti nelle aree urbane; per la verifica delle emissioni delle caldaie domestiche ed industriali, dei mezzi pubblici e privati». Quindi chiede uno sforzo per portare a compimento i progetti già in fieri, «finanziati dalla Regione Campania e che vedono la Città di Avellino protagonista a livello nazionale», per l’Agenzia Irpina per l’Energia, l’Ambiente e la Smart City (AIEA), il Centro di Monitoraggio Ambientale della Valle del Sabato (CeMAS) e il Polo Formativo ed Informativo per la Raccolta Differenziata (PoloRD). «Inoltre per garantire un miglior servizio energetico ai cittadini, al minor costo possibile – conclude -, si chiede un impegno al completamento in tempi brevi delle procedure di assegnazione dell’affidamento del servizio di distribuzione del gas per l’intero ATEM 146-Avellino, che comprende 116 comuni e che vede a capofila la nostra città».

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