«Aprire quanto prima l’ex Cinema Eliseo per noi è di fondamentale importanza. Avellino deve riappropriarsi di una struttura che, in passato, ha rappresentato molto per il capoluogo irpino». Lo dichiara, a mezzo Facebook, il sindaco Vincenzo Ciampi. «Proprio per accelerare i tempi – prosegue -, l’assessore alle Politiche Culturali, Michela Mancusi, ha convocato un tavolo al quale hanno partecipato gli assessori alle Politiche Giovanili, agli Eventi ed ai Lavori Pubblici, insieme ai dirigenti di settore Cultura e Patrimonio ed al tecnico responsabile».

  «Si è parlato, tra le altre cose, dello status dei luoghi, per capire quali interventi di messa in sicurezza degli impianti vanno effettuati e secondo quali prescrizioni. Inoltre - aggiunge il sindaco Vincenzo Ciampi -, si è deciso di convocare il presidente del Consiglio notarile della provincia di Avellino, notaio Franco Pastore, al fine di valutare se il modello di gestione individuato dall’ultima delibera consiliare, la Fondazione di Partecipazione, sia compatibile con il modello individuato nelle linee programmatiche dal Movimento Cinque Stelle, ovvero Casa della cultura cinematografica intitolata a Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio e Formazione attraverso l’istituzione dell’Università dei nuovi media».
«Il tempo degli atti vandalici – conclude il primo cittadino -, dell'immobilismo e degli sprechi per l'ex Cinema Eliseo è finito: ora si guarda avanti».
Anche l’assessore alla Cultura, Michela Mancusi, spiega che la prima riunione dedicata all’argomento ex Eliseo dalla nuova amministrazione è stata l’occasione per cominciare a definire «in che modo rendere fruibile la struttura per farla vivere».
«Domani è fissato un sopralluogo agli impianti di riscaldamento a cura della ditta incaricata della manutenzione – dice - per ottenere il certificato di prevenzione antincendio, senza il quale non è possibile l’accesso al pubblico. Poi, effettuati alcuni piccoli lavori che non richiedono spese consistenti, il bene sarà restituito alla città. I tempi saranno quindi definiti domani, ma il nostro impegno è chiudere questa fase in modo celere e per essere subito operativi sarà pubblicato un avviso per una manifestazione di interesse per l’acquisto tramite Mepa della scaffalatura necessaria per l’archivio "Marino – D’Onofrio"».
Diverso il discorso sulla futura gestione (che richiederà un impegno economico notevole, circa 300mila euro all’anno, ricorda Mancusi) in linea con l’indirizzo dettato dalla delibera 80 approvata nel 2011 dal Consiglio comunale che ne ha stabilito la destinazione quale Casa della cultura cinematografica "Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio". A questa l’amministrazione vorrebbe inoltre associare attività di formazione aggiuntive rispetto a quelle già previste per discipline legate alla settima arte. Non necessariamente, però, la cosiddetta università dei nuovi media immaginata dai Cinque Stelle fin dalla campagna elettorale e riconfermata dal sindaco Ciampi (leggi qui), di cui si dovrà accertare la compatibilità con gli indirizzi della delibera 80.
Tra gli aspetti in corso di valutazione anche quello non secondario della guardiania e della pulizia dei locali, attualmente sprovvisti di questi servizi, per cui si verificherà se è possibile inserire l’ex Eliseo nei contratti stipulati per gli altri beni comunali oppure se sarà necessaria una procedura di gara ex novo.
Per quanto riguarda, infine, la struttura annessa all’Eliseo, dove di recente sono stati ripuliti gli esterni e installata una recinzione di sicurezza che dovrebbe essere sostituita a breve da tavole, sembrerebbe invece che la ditta affidataria degli spazi da destinare alla caffetteria avrebbe rinunciato e sarebbe intenzionata a utilizzare solo i due ambienti più piccoli per una sorta di control room a servizio del parcheggio interrato. La futura gestione resta, quindi, da valutare, tenendo conto che la destinazione d’uso a caffetteria del locale principale non può essere modificata per cinque anni dal rientro della struttura nella proprietà del Comune, avvenuta solo a inizio luglio dello scorso anno.

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