Mentre prosegue negli uffici del Settore Edilizia Scolastica della Provincia il lavoro per definire tempi e termini per la ricollocazione degli oltre 1.200 alunni del Liceo Scientifico "P.S. Mancini", si intensificano e si ampliano le attività di indagine della Procura, in merito alla sicurezza degli edifici scolastici. Ieri mattina gli investigatori sono tornati al terzo piano di Palazzo Caracciolo, dove i Carabinieri della P.G. del Tribunale hanno acquisito atti relativi agli immobili scolastici di proprietà provinciale attualmente chiusi, come il liceo "P.A. De Luca" e l’ex "Scoca", segno che l’inchiesta intende approfondire la questione nel suo complesso.


Intanto, è stata fissata per il giorno 17 novembre l’udienza al Tribunale del Riesame, a seguito del deposito dell’istanza da parte dei legali Nello Pizza e Giancarlo Giarnese avverso il decreto di sequestro preventivo del plesso scolastico disposto dal Gip del Tribunale di Avellino Vincenzo Landolfi il 3 novembre scorso (leggi qui).
Inoltre, mentre anche i genitori degli studenti si preparano a scendere in piazza (leggi qui), dando seguito a quanto dichiarato in questi giorni circa l’esigenza di avere a disposizione gli atti per non fermare oltre a quella didattica anche l’attività amministrativa della scuola, la preside del liceo "Mancini" Silvana Agnes ha protocollato alla Provincia la richiesta di accesso alla documentazione degli uffici della segreteria.

© Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Privacy Policy
Mostly cloudy

23°C

Avellino

Mostly cloudy
Humidity: 39%
Wind: NNE at 35.40 km/h
Sunday
Partly cloudy
13°C / 25°C
Monday
Mostly cloudy
14°C / 23°C
Tuesday
Partly cloudy
15°C / 22°C
Wednesday
Mostly sunny
16°C / 23°C

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore