È notizia recente che la squadra di calcio del Bari abbia un nuovo main sponsor: la birra Peroni. La reazione dei tifosi avellinesi, che hanno con il capoluogo pugliese una delle rivalità più storiche, non si è fatta attendere, ed è partito un vero e proprio “hashtag storm” lanciata da Avellino Calcio Mania sulla pagina Facebook della bevanda “concorrente” preferita dalle abitudini biancoverdi: la Ceres.


Centinaia di #SponsorizzalAvellino sono apparsi nei commenti, al punto che il ramo italiano dell’azienda - che vanta una gestione del social media marketing tra i migliori dello Stivale - non ha potuto restare in silenzio e ha iniziato ad interagire. D’altronde, come già sottolineato da un video del 2008 che seguiva le mode internet dell’epoca, Avellino is burning, l’espressione “Una Ceres in due bicchieri” è praticamente parte del linguaggio e delle abitudini dell’avellinese tipico, al pari dell’insulto tutto nostrano e incomprensibile extraconfini cittadini, “stordo”. Insomma se Bari ha la Peroni, Avellino vuole la Ceres, per “diritto di appartenenza”. E così oggi il noto marchio ha addirittura lanciato un proprio post dai colori a noi cari per chiedere ai tifosi di essere davvero convincenti: “Vogliamo sponsorizzare l’Avellino. Ma non sappiamo perché”. Perciò, dopo il divertimento dello slancio giocoso, è iniziato il bello delle risposte semiserie. Il contenuto più gettonato è quello che insiste sull’elevato consumo di questa particolare birra nella città: “"Non è solo una moda del momento... Avellino vive di Ceres da sempre!", dice Luigi. "Perché la Ceres è la birra ufficiale del popolo avellinese. Perché l'Avellino è nel cuore e insieme battiamo il Bari e la Peroni, in campo e al bar!", fa eco Tiberio. "Perché in Irpinia vi è un alto consumo di birre e soprattutto nel capoluogo di provincia vi è un alto consumo di birra Ceres. Perché il Bari ha lanciato la sfida avendo come sponsor Peroni. E perché tra lupo e luppolo c'è poca differenza. Ormai è tutto scritto!", aggiunge Rocco. Non manca chi svolta sul sentimentale, come Francesco, che scrive: "Perché, dopo "petaloso", l'Accademia della Crusca sta per inserire il temine #UnaCeresInDueBicchieri, tutto attaccato, legato alle abitudini alcoliche avellinesi. Che poi ne beviamo 6 in due, ma sempre divise in due bicchieri. Dividerla è solo senso di fratellanza. O' ttengo e t'o ddongo". E c’è chi la prende sul serio e si cimenta in spiegazioni abbastanza logiche, che alimentano le speranze: “Perché, dopo una lunga e attenta indagine di mercato, avete scoperto che nel basso campano i consumatori preferiscono la Nastro Azzurro, forse perché vicina ai colori del Napoli. Di conseguenza avete pensato di sponsorizzare un club abbastanza seguito per incrementare la vostra visibilità, e ora fate questa sagace campagna di comunicazione per aumentare le interazioni e far partire il tutto col piede giusto”, pensa Matteo.
Come andrà a finire? La birra preferita dagli avellinesi capitolerà davvero e deciderà di avviare un discorso serio di sponsorizzazione con la società di Taccone, o tutto finirà presto nel dimenticatoio social? Intanto godiamoci il clima festoso e goliardico che sempre dovrebbe caratterizzare sia il calcio che l’internet 2.0 e, proprio come sta ricordando costantemente ai tifosi lo staff della Ceres, non dimentichiamoci mai di essere sportivi e di bere sì, ma responsabilmente.

© Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Privacy Policy
Cloudy

15°C

Avellino

Cloudy
Humidity: 93%
Wind: S at 6.44 km/h
Friday
Partly cloudy
9°C / 21°C
Saturday
Sunny
8°C / 22°C
Sunday
Showers
12°C / 18°C
Monday
Partly cloudy
10°C / 14°C

Ultimi articoli

Irpinia Focus

Direttore Responsabile

Roberta Mediatore

Redazione: Corso Europa, 22

83100 Avellino 

Telefono: 0825 21358

FAX: 0825 1805359

 Mail: redazione@irpiniafocus.it

Registrazione al Tribunale di Avellino n. 3/14 del 25/03/2014 

Il Prisma Comunicazione Editore

© IrpiniaFocus 

Vietata la riproduzione anche parziale

senza inequivocabile autorizzazione scritta del direttore